Back to school: affrontare il ritorno a scuola senza ansia e stress

Affrontare il ritorno a scuola dopo le vacanze non è semplice. Ecco qualche consiglio per evitare ansia, stress e disturbi del sonno legati alla sindrome da rientro.

 

Un nuovo anno scolastico è alle porte e dopo mesi di vacanza, bambini e ragazzi devono affrontare il ritorno a scuola e abituarsi nuovamente alla routine quotidiana. Il cosiddetto “back to school” può essere però fonte di stress e ansia, arrivando persino a causare sbalzi d’umore, disturbi alimentare e del sonno.
 

I sintomi più comuni del malessere da ritorno a scuola

 

Nervosismo, mancanza di fame o, al contrario, fame nervosa, sono i sintomi più evidenti dell’ansia da fine estate. Anche la mancanza di sonno, dovuta ad un ritmo sonno-veglia alterato durante le vacanze, a lungo andare può avere delle ripercussioni: disattenzione, problemi di apprendimento, sonnolenza diurna, ansia e negatività. La Società Italiana di Pediatria (SIP) stima che un bambino su quattro sotto i 5 anni soffra di disturbi legati al sonno, mentre se si considera la fascia d’età 6-18 anni la media è di uno su dieci.
 

Quante ore di sonno necessita un bambino?

 

È ormai ampiamente riconosciuto il legame tra salute e riposo, unitamente ad una corretta alimentazione e ad un’attività fisica regolare. Un bambino di età compresa tra i 3 e i 5 anni dovrebbe indicativamente dormire circa 11-13 ore, mentre durante l’età scolare tra i 6 e i 10 anni le ore di sonno consigliate sono circa 10 e nella fascia 11-13 anni sono 8-9.
Ma se bambini e ragazzi sono abituati durante le vacanze ad addormentarsi più tardi e alzarsi dal letto con calma, può risultare difficile imporre un cambiamento improvviso del ritmo quotidiano. Sarebbe quindi meglio ristabilire la giusta routine con un po’ di anticipo rispetto al rientro a scuola.
 

Consigli per riprendere il giusto ritmo del sonno per affrontare il ritorno a scuola

 

  • Anticipate il risveglio e l’ora della nanna gradualmente: iniziate una settimana prima del ritorno a scuola a ristabilite i consueti orari quotidiani, cominciando ad anticipare giorno dopo giorno non solo la sveglia, ma anche l’orario entro il quale andare a letto la sera.
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  • Mantenete attivi bambini e ragazzi durante il giorno: giocare all’aria aperta e praticare sport è un ottimo modo per favorire il riposo notturno. Inoltre, l’attività fisica aiuta a contrastare ansia, irritabilità e nervosismo.
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  • Evitate di distrarre i bambini con televisione, cellulari o videogiochi alla sera tardi: queste attività non favoriscono infatti il corretto riposo notturno perché possono provocare stati di eccitamento eccessivo o agitazione proprio prima di addormentarsi.
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  • Se necessario, aiutiamo bambini e ragazzi ad affrontare il ritorno a scuola e a riprendere il giusto ritmo con una soluzione del tutto naturale: Lactozepam, ad esempio, è un complemento nutrizionale a base di Lactium (proteine del latte idrolizzate) e Vitamina E. Disponibile in tre formulazioni (orale, orosolubile e compresse), aiuta in modo naturale a combattere stati d’ansia e disturbi del sonno.
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