BDS: i controlli pediatrici da non mancare nei primi 12 mesi di vita

Durante il primo anno di vita del bambino, i neogenitori devono imparare non solo a prendersi cura di un neonato, ma anche a rispettare nuovi orari ed impegni, finora totalmente sconosciuti. Tra questi appuntamenti, i più importanti sono sicuramente i cosiddetti Bilanci di Salute (BDS), ossia i controlli periodici dal pediatra.

Cos’è un BDS?

I BDS sono controlli pediatrici, stabiliti dalle autorità sanitarie regionali e programmati in modo da garantire un controllo continuativo. Servono innanzitutto per verificare la crescita e lo stato generale di salute del bebè, ma anche per ricevere indicazioni e suggerimenti utili per i genitori.

Durante ogni controllo pediatrico, il medico dovrebbe:

  • Compiere una visita generale del neonato;
  • Misurare peso, altezza e circonferenza cranica;
  • Verificare lo sviluppo psico-motorio;
  • Controllare udito e vista.

In aggiunta, il pediatra potrà eseguire controlli più specifici per diagnosticare eventuali disturbi o patologie, oltre a fornire indicazioni sul comportamento del bambino, l’alimentazione e il calendario vaccinale.

Le visite pediatriche fondamentali entro il primo anno di vita

Gli appuntamenti da non mancare durante i primi 12 mesi di vita del neonato sono:

  • 1 mese di vita: la prima visita deve avvenire non oltre il quarantacinquesimo giorno dalla nascita. Il pediatra dovrà effettuare il primo controllo auxologico (ossia il processo generale di crescita del bambino). Si preoccuperà inoltre di controllare il cavo orale, la cute, la salute di cuore, polmoni, addome e l’apparato genitale. Durante questa prima visita si dovrebbe eseguire la manovra di Ortolani-Barlow, per escludere la possibilità di una lussazione congenita all’anca.
    Non mancheranno inoltre consigli per i genitori relativamente all’allattamento, ai ritmi di sonno-veglia, alla reattività del bambino e ai sistemi di sicurezza da adottare in auto e in casa.
  • 2-3 mesi di vita: in questa seconda visita il pediatra ripete il controllo auxologico e verifica lo sviluppo psico-motorio e sensoriale del neonato. Nel caso in cui la curva di crescita non sia ottimale, il medico potrà valutare insieme ai genitori se integrare l’allattamento al seno con delle formule in polvere.
  • 4-5 mesi di vita: durante il terzo BDS il focus dovrebbe essere sulle reazioni agli stimoli sensoriali e vocali, oltre alla relazione con la figura materna. Il pediatra si preoccuperà di verificare i progressi motori (capacità di stare seduto/a e di afferrare gli oggetti) e darà i primi consigli sullo svezzamento.
  • 8 mesi di vita: la quarta visita dal pediatra è dedicata al Boel Test per il controllo di vista e udito, oltre alla verifica della lallazione e della mobilità del bambino. A questo punto potranno essere inseriti nuovi alimenti solidi per proseguire lo svezzamento.
  • 11-12 mesi di vita: nell’ultimo appuntamento il pediatra controllerà in modo approfondito lo sviluppo psico-motorio e sensoriale, per verificare se il bambino comprende gli stimoli e inizia a parlare. È importante che venga osservato come si relaziona con l’ambiente e le persone che lo circondano. I genitori devono essere informati a questo punto sulla corretta alimentazione da seguire, sulla fluoroprofilassi per i dentini ed altri accorgimenti relativi alla crescita in generale.

 

Le visite pediatriche durante il primo anno di vita sono fondamentali per verificare che il neonato stia crescendo nel modo giusto, sia dal punto di vista dello sviluppo motorio che psichico. A queste visite di routine andranno aggiunte eventuali visite specialistiche qualora il pediatra lo ritenesse necessario.

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