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Denti dei bambini e cambio dei denti da latte: cosa bisogna sapere

ntorno ai 6 anni, per i bambini inizia la “permuta”, ovvero la fase di progressivo cambio dei denti da latte per lasciare il posto a quelli “definitivi”. L’età in cui tutto ciò avviene, tuttavia, non è uguale per tutti, e se alcuni bambini perdono il primo dentino già a 5 anni, altri non iniziano prima dei 7.

La caduta dei primi dentini da latte è, sia per i bambini sia per i loro genitori, un momento importante e delicato, forse il primo grande passo verso il mondo dei grandi. Pur essendo un processo normale e fisiologico, spesso fa nascere molti dubbi e preoccupazioni. 

Ecco una breve guida su tutto quello che c’è da sapere sui denti dei bambini e sul cambio dei denti da latte.

Quanti denti hanno i bambini

Partiamo dalle basi e togliamoci subito la curiosità: i bambini hanno 20 denti. Meno rispetto agli adulti, ma già suddivisi in quattro semi-arcate, due superiori e due inferiori: incisivo centrale, incisivo laterale, canino e 2 molari.

Sembra incredibile, ma i denti da latte si formano già durante la gestazione. La gemma dentale, infatti, si forma nell’utero e, dopo la nascita, si sviluppa nel corso dei primi mesi di vita, spuntando all’incirca intorno al sesto mese.

I primi denti dei bambini

Come abbiamo già detto, i primi denti dei bambini iniziano a spuntare intorno al sesto mese di età, ma alcune statistiche hanno evidenziato che le bambine sono più precoci nella dentizione, cominciando già intorno al quinto mese. 

Nella stragrande maggioranza dei casi, il primo dente a spuntare è uno dei due incisivi inferiori, seguito a distanza di poco tempo dall’altro incisivo inferiore e dagli incisivi superiori. Una volta spuntati i quattro denti centrali, arriva il momento dei molari, dei canini e, infine, dei secondi premolari.

La dentizione arriva ad essere completa attorno al secondo anno d’età. Ovviamente, i denti nati in questo periodo sono i cosiddetti denti da latte e, anche se sono destinati a cadere ed essere rimpiazzati, hanno comunque bisogno di cure e attenzioni.

Come prendersi cura dei denti dei bambini

La cura dei denti da latte è fondamentale per la crescita dei denti definitivi e per un corretto sviluppo delle ossa mascellari. Per questo motivo è importante insegnare ai bambini a prendersene cura. 

Proprio come i denti degli adulti, anche i denti decidui devono essere controllati regolarmente dal dentista, partendo dalla loro comparsa fino alla loro caduta, cercando per quanto possibile di prevenire la carie e mantenerli sani.

Una volta comparsi i primi dentini, sono i genitori a doversene prendere cura da subito. Per farlo è sufficiente pulire con costanza sia i dentini che le gengive con una garza umida. È bene ricordare che un dente da latte cariato può causare molto dolore, oltre a problemi come alitosi e ascessi, che rischiano di danneggiare il dente permanente sottostante.

I pediatri consigliano di programmare la prima visita odontoiatrica non appena si sarà completata la dentizione (ricordiamo che i denti dei bambini sono 20) ma, in alcuni casi, può diventare indispensabile anticipare i controlli.

Una volta completata l’eruzione di tutti i denti da latte, si possono iniziare ad usare sia spazzolino che dentifricio specifici per l’età del bambino. Il dentifricio deve essere messo sullo spazzolino asciutto in quantità pari a un chicco di riso, dopodiché bisogna spazzolare bene per almeno 2 minuti, proprio come fanno gli adulti. 

Ovviamente, finché il bambino non acquisisce la corretta manualità, sono i genitori che devono aiutare e vigilare sulla corretta igiene. Una buona igiene orale è basilare per prevenire problemi, ma l’insorgere della carie nei denti da latte dipende anche dal tipo di flora batterica, dall’alimentazione del bambino e da eventuali abitudini errate. Pertanto, è meglio evitare alimenti troppo zuccherati.

Come capire se sta spuntando un dente

La dentizione è uno dei momenti più delicati nello sviluppo di un neonato ma niente paura: non tutti i bambini soffrono quando sta spuntando un nuovo dente. Di seguito i sintomi più frequenti per capire se sta spuntando un nuovo dente:

  • Morsi: il periodo della dentizione è anche la fase in cui i lattanti iniziano a mordere qualsiasi tipo di oggetto. È il loro modo per conoscere il mondo ma non solo: la pressione sulla gengiva allevia la sensazione di spinta sotto della gengiva e attenua il dolore.

  • Salivazione eccessiva e irritazione della pelle del viso, in particolare della zona del mento per il costante contatto con la saliva.

  • Riduzione dell’appetito e difficoltà a mangiare: il dolore gengivale può aumentare durante le poppate, motivo per cui in questo periodo i piccoli possono arrivare a rifiutare il cibo o il biberon.

  • Irritabilità: l’infiammazione della mucosa gengivale irritata dal dentino che spinge per arrivare in superficie porta i bambini ad essere più irritabili e nervosi.

Cosa fare in caso di denti da latte cariati

Anche i denti da latte si possono cariare, nonostante siano state prese tutte le precauzioni necessarie. I denti da latte cariati devono essere trattati esattamente come i denti permanenti: bisogna procedere all’otturazione. È infatti un luogo comune ormai sfatato che i denti da latte cariati non si debbano curare perché destinati ad essere sostituiti. 

Un’infezione dentale non curata tempestivamente rischia di anticipare quella che dovrebbe essere la fisiologica caduta del dente da latte, ponendo così le basi per la crescita di denti storti o, peggio ancora, per una futura malocclusione dentale, ossia il disallineamento dei denti dell’arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore.

Nei casi in cui l’otturazione non fosse sufficiente per curare una carie che si è spinta oltre la dentina, invadendo la polpa del dente, è necessario intervenire con metodi più drastici: prolungare la caduta fisiologica diventerebbe troppo rischioso. Estrarre il dente da latte cariato diventa l’unica soluzione per risanare la bocca del bambino.

Guida al cambio dei denti da latte

Come già accennato, il cambio dei denti da latte viene anche definito “permuta”. Lo schema della caduta dei denti da latte non è uguale per tutti i bambini ma, analogamente alla loro crescita, segue tre fasi:

  • Prima fase di permuta (6-8 anni): solitamente i primi denti a cadere sono i due incisivi centrali inferiori. Contemporaneamente, nella maggior parte dei bambini, iniziano a crescere, in fondo all’arcata dei denti da latte, i primi molari permanenti che erompono senza sostituire nessun dente da latte e rappresentano i primi quattro dei 12 denti in più che differenziano la dentatura permanente da quella decidua. Cadono poi gli incisivi centrali superiori e in seguito gli incisivi laterali inferiori e superiori.

  • Periodo di pausa (8-10 anni): in questa fase, per circa due anni, il bambino o la bambina non cambierà nessun dente. È questo un momento di arresto fisiologico dello sviluppo dentale, importantissimo per lo sviluppo e la crescita delle basi ossee e per la maturazione delle “gemme” dei denti permanenti (cioè gli abbozzi da cui si svilupperanno i denti).
  • Seconda fase di permuta (10-12 anni): in questi due anni la caduta dei denti da latte (canini, primi e secondi molaretti) riprende a un ritmo serrato che prevede la caduta di ben 12 denti. Verso la fine di questo periodo, in fondo all’arcata (dietro al primo molare permanente spuntato a 6 anni), crescono i secondi molari permanenti.

I denti del giudizio (terzi molari) compariranno molto più avanti, dai 17 ai 20 anni circa, a patto che non ci siano, come spesso avviene, problemi di spazio, posizione e inclinazione dell’abbozzo dentario.

Come avviene il cambio dei denti da latte?

L’eruzione dei denti definitivi, che innesca la caduta dei denti da latte, ha inizio quando la loro radice inizia a formarsi e sotto la sua “spinta” il dente inizia a muoversi all’interno dell’osso della mandibola o del mascellare superiore. 

In generale, il dente permanente spunta prima che il suo corrispettivo da latte sia caduto.Se il dente da latte dondola per più di 15 giorni senza cadere, genitori e bimbi devono fare fronte comune. Si può incoraggiare il bambino a sollecitare con la lingua il dente da latte che dondola. Nel dubbio, meglio un rapido controllo dal dentista che valuterà se toglierlo lui stesso o aiutare il bambino a farlo.

Cosa fare in caso di caduta precoce dei denti da latte?

Innanzitutto, si può definire caduta precoce dei denti da latte quando avviene prima dei 6 anni, ovvero quando il dente definitivo non è ancora pronto per uscire. Questo può succedere a causa di un trauma che ha fatto cadere il dente o a causa di patologie come le carie precoci, che provocano la caduta anticipata. In alcuni casi, invece, è fisiologica allo sviluppo precoce di tutto il corpo. 

Cosa fare se il cambio dei denti da latte è in ritardo?

Nel caso in cui la permuta tardi ad arrivare, le ripercussioni potrebbero causare problemi strutturali e di spazio ai denti permanenti. Questi due fattori generano solitamente le cosiddette malocclusioni dentali. Anche in questo caso è consigliato consultare subito il dentista che valuterà se intervenire manualmente.

Cosa fare se i denti da latte sono tutti caduti ma i denti permanenti tardano a spuntare?

La soluzione è portare il bambino dal dentista che dovrà intervenire chirurgicamente per stimolare i denti permanenti a seguire il naturale tragitto eruttivo. È probabile che i denti permanenti subiscano danni qualora non si intervenga tempestivamente.

Mantenere i denti da latte in perfetta salute è quindi fondamentale per permettere la loro caduta fisiologica e per favorire il corretto sviluppo della dentatura permanente, evitando di avere problemi per una caduta dei denti da latte precoce. E rimane sempre valido il consiglio di fare regolarmente visite di controllo dal dentista.

 

Fonti: 

https://www.uppa.it/
https://www.ildentistadeibambini.it/caduta-dei-denti-da-latte/