junia pharma giochi educativi bambini - mano di bambina che indica il mappamondo

8 giochi educativi per bambini dai 2 ai 5 anni

È capitato anche a voi di aver detto da bambini: “io non smetterò mai di giocare”? Forse lo avete fatto e non ne conservate memoria. George Bernard Shaw, scrittore irlandese e premio Nobel 1925, disse: “Non smettiamo di giocare perché diventiamo grandi; diventiamo grandi perché smettiamo di giocare”. Le cose sono molto cambiate negli ultimi decenni, adesso si parla di diventare grandi giocando. Per noi può sembrare la normalità, ma per molto tempo parlare di gioco ha portato con sé alcune ambivalenze che non possono essere messe da parte quando si parla, come in questo articolo, di gioco educativo: il gioco viene designato a volte come un’attività divertente e positiva, di intrattenimento e sollazzo, lontana da una pratica lavorativa o un obiettivo e tipicamente infantile, e altre volte, se praticata in eccesso e da adulti, come un momento di perdita di controllo e di tempo, con un’accezione negativa.  

All’interno di queste definizioni, emerge la questione dei giochi o dei giocattoli educativi, ovvero un gioco che aiuta a crescere attraverso il divertimento e che ricopre un ruolo fondamentale nella pedagogia, nella socializzazione e nell’apprendimento sin dalla prima infanzia.

I giochi educativi sono quei “passatempi” che hanno come obiettivo finale quello di educare il bambino: possono educare alla scienza, a temi come l’ambiente, l’energia pulita o il riciclo, ma possono anche essere utili per acquisire nozioni di storia, geografia o astronomia. I giochi educativi vengono anche utilizzati da educatori o insegnanti per insegnare a scrivere, a leggere o a contare.

Idee di giochi educativi per bambini dai 2 anni ai 3 anni

Forme da imbucare

È molto stimolante per i bambini avere una “gabbia” in cui inserire dei piccoli oggetti di forme e colore diversi in corrispondenza del loro foro. In questo modo il bambino inizia ad acquisire familiarità sia con le forme che con i colori. Inoltre, è molto utile in quanto aiuta a mantenere la concentrazione e affina le abilità motorie nonché la coordinazione occhio-mano.

Bambole

Le bambole rappresentano un grande classico per i bambini di tutte le epoche. Ma perché sono così importanti e apprezzate dai più piccoli? I bambini amano imitare gli adulti e amano anche condividere la propria routine, magari con qualcuno che gli somiglia: cosa c’è di meglio allora di un bambolotto che può fare tutto ciò che vogliamo?

Giocare con le bambole rappresenta una grande opportunità per i nostri figli di rivivere quanto è stato vissuto durante la giornata o fino a quel momento: e quindi perché non cambiargli il pannolino o dargli da bere un po’ di latte in una tazza?

Giochi musicali

Avere stimoli diversi aiuta lo sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini, i giochi musicali rientrano in questa categoria. Un giocattolo che riproduce i versi degli animali li aiuta a riconoscere le diversità e a scoprire il mondo, oppure una piccola pianola o uno xilofono stimolerà nei bambini la ricerca di una melodia o di una intonazione.

Inoltre, la capacità di percezione della musica si manifesta prima della capacità di comprendere una lingua. Sviluppare l’orecchio musicale a tonalità allegre o tristi in questa fase dell’infanzia stimola anche la loro emotività e di conseguenza li aiutano ad avere più fiducia in se stessi e in chi si prende cura di loro.

Costruzioni

Anche le costruzioni giocano un ruolo molto importante nello sviluppo cognitivo del bambino in quanto gli permettono di incrementare e far maturare le loro competenze manuali e le loro abilità, oltre a stimolare immaginazione e creatività.

Idee di giochi educativi per bambini dai 4 ai 5 anni

Mappamondo

Il mappamondo è di per sé un oggetto molto affascinante, sia per gli adulti che per i bambini, ma per questi ultimi rappresenta spesso l’unico modo per iniziare a comprende gli spazi in cui vive e di scoprire, in qualche modo, anche l’altrove. In commercio ne esistono diversi, da quelli più retro a quelli luminosi, fino ad arrivare ai più tecnologici e interattivi che hanno il vantaggio di essere, per così dire, al passo con i tempi visto la loro possibilità di essere aggiornati in tempo reale.

Robot

I robot rientrano in una più grande categoria che è quella della robotica educativa, il cui approccio è proprio quello di affiancare alla classica e tradizionale didattica l’utilizzo di robot e relativa programmazione. Giocare con i robot contribuisce a sviluppare particolari e importanti competenze come la creatività, il lavoro di squadra e il pensiero critico grazie all’osservazione causa-effetto che un robot riesce a riprodurre.

Scacchiera

Il gioco degli scacchi è per i bambini un’opportunità per sviluppare capacità logiche e di concentrazione, oltre all’autocontrollo, alla pazienza e alla creatività. La scacchiera rappresenta quindi un prezioso alleato per lo sviluppo mentale e della personalità e per iniziare ad avvicinarsi a questo gioco.

Uno strumento musicale

Non c’è un’età precisa in cui iniziare a suonare, anche se in genere viene consigliato di iniziare tra i 6 e gli 8 anni. Tuttavia, intorno ai 4 o 5 anni è possibile iniziare a scegliere assieme al vostro bambino uno strumento che potrebbe tenergli compagnia durante i pomeriggi dopo la scuola. Per aiutarvi nella scelta, sappiate che il pianoforte e la batteria sono gli strumenti più facili a cui approcciarsi.

Questo è un articolo che ha uno scopo meramente informativo, ricorda di far giocare il bambino con giochi adatti alla sua età e alle sue inclinazioni.