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Bimbi a tavola: la piramide alimentare spiegata ai bambini

Cosa significa piramide alimentare? Abbiamo già approfondito come una corretta alimentazione sia imprescindibile per garantire ai bambini una crescita sana ed equilibrata. Spiegare loro la piramide alimentare significa gettare le basi per comprendere l’importanza di un regime alimentare adeguato, dove i nutrienti essenziali siano bilanciati.

La sana alimentazione spiegata ai bambini

La piramide alimentare è un concetto che aiuta a semplificare e comprendere come avere un’alimentazione sana ed equilibrata, illustrando le varie tipologie di cibo e la loro giusta quantità all’interno della dieta. Si parte dalla base della piramide, ovvero la fascia più larga, dove sono inseriti gli alimenti che possono essere consumati in quantità maggiore, fino ad arrivare al vertice, dove, al contrario, vengono riportati gli alimenti che possono essere consumati con criterio e moderazione.

Anche i bambini hanno la capacità di comprendere la piramide alimentare: analogamente a tante altre situazioni, grazie a disegni, illustrazioni e colori, i bambini possono apprendere senza difficoltà ogni tipo di insegnamento, anche quello riguardante la sana alimentazione.

Come si può vedere dall’illustrazione, gli alimenti che non possono mai mancare (anzi, abbondano!) in una dieta sana ed equilibrata sono frutta e verdura. Non sempre è facile farli apprezzare dai bambini, ma esiste qualche stratagemma per far sì che non manchino mai, limitando i capricci.

Riassumendo i migliori consigli per far mangiare frutta e verdura ai bambini:

  • Dare il buon esempio in famiglia
  • Preferire verdure tenere e crude
  • Camuffare la frutta nello yogurt
  • Creare figure fantasiose con pezzi di verdura e di frutta

Tenere in cucina un’illustrazione della piramide alimentare, con figure colorate e simpatiche, può essere un aiuto qualora davanti a un piatto di carote e insalata spuntassero i famigerati capricci. Attraverso le immagini stilizzate, si possono imbastire racconti a tema cibo e spiegazioni creative. 

Il secondo livello nella piramide alimentare è dedicato a cereali, riso, pasta e patate. Sono consigliate 3-5 porzioni al giorno. Solitamente questo tipo di alimenti è molto apprezzato dai bambini ma, in caso di bisogno, esistono tanti formati di pasta dedicati ai più piccoli, ad esempio la pasta a forma di lettere dell’alfabeto, di animali o dinosauri.

Salendo nella piramide alimentare dedicata ai bambini si trovano latte e yogurt, da mangiare 1-2 volte al giorno. Lo yogurt va bene sia bianco che alla frutta e, come accennato prima, può essere un ottimo alleato per far mangiare la frutta fresca o per arricchire i frullati estivi.

Seguono i legumi, che è bene mettere in tavola 4-5 volte alla settimana. Anche nel caso dei legumi non sempre i bambini si dimostrano particolarmente entusiasti ma una delle soluzioni può essere proporli in versione vellutata, mescolati alla frittata o all’interno delle torte salate.

Segue il pesce, che dovrebbe essere proposto 3-4 volte a settimana, meglio se pesce azzurro e lo si può cucinare in versione bastoncini o polpette per far meglio abituare i bambini al sapore. Ricordiamo che i bambini assaggiano e mangiano con particolare gioia ciò che hanno preparato con le proprie mani, perciò lasciate che si rendano utili sia in cucina che durante la spesa.

Salendo verso la vetta della piramide alimentare si trovano la carne, da cucinare non più di 3 volte alla settimana, favorendo quella bianca, e i formaggi, che purtroppo non dovrebbero essere mangiati più di 2 volte alla settimana, nonostante siano spesso uno degli alimenti più amati dai bambini. 

I dolci conquistano, come prevedibile, il vertice della piramide: significa che sono gli alimenti che devono essere mangiati con molta moderazione. I dolci non devono essere utilizzati come alimento premio o come traguardo di un pasto completo. Il cibo, come ricordano pediatri e nutrizionisti infantili, non è uno strumento educativo e non dovrebbe essere utilizzato come consolazione, ricompensa o punizione, perché potrebbe favorire l’insorgenza di disturbi dell’alimentazione.

Risorse utili per spiegare ai bambini la piramide alimentare

Come molti genitori hanno imparato a proprie spese, nonostante il buon esempio e l’innata curiosità dei bambini, non sempre un nuovo alimento viene accettato di buon grado. Non è un campanello d’allarme perché per abituarsi a un nuovo sapore occorre tempo e spesso parecchia pazienza perché il rifiuto di alimenti e cibi nuovi è particolarmente frequente nell’età infantile.

Per insegnare ai bambini l’importanza di un’alimentazione sana si possono adottare alcune strategie che, come sempre, facciano leva sulla loro curiosità, evitando di annoiarli con spiegazioni troppo sofisticate. Ai bambini piace conoscere il perché delle cose, mentre faticano ad accettare un comportamento per il quale non trovano una spiegazione. Allora si può un’altra volta ricorrere alla fantasia per raccontare loro che attraverso il cibo corretto possono crescere sani e forti come il loro supereroe preferito.

Come incoraggiare i bambini a provare alimenti nuovi? Innanzitutto senza insistere troppo per evitare la reazione opposta. Meglio aiutarlo a scoprire le novità cucinando e assaggiando insieme, facendo in modo che il pasto si svolga in un’atmosfera piacevole, in modo che il bambino associ il nuovo cibo a un’esperienza positiva.

Cattiva alimentazione bambini: le abitudini sbagliate

Il primo errore da evitare categoricamente è non bere abbastanza acqua: mantenere un’idratazione adeguata è fondamentale per la salute di grandi e piccini. 

In secondo luogo, bisogna evitare di sostituire l’acqua con le bibite: le bevande gassate non sono un’alternativa all’acqua e spesso contengono troppo zucchero. Meglio succo di frutta senza zucchero, spremuta o frullati di frutta fresca. 

Evitare di mangiare davanti alla televisione. Meglio evitare che i bambini mangino distratti da cartoni animati e serie tv perché molti studi hanno portato alla luce il rischio di obesità infantile connesso ai pasti consumati davanti ai dispositivi come tv e tablet.

Limitare i condimenti. Un errore comunque per far gradire alcuni cibi ai bambini è renderli troppo saporiti. Meglio insaporire i piatti usando preferibilmente erbe fresche o essiccate e spezie.

Inoltre è importante ricordare che è importante che i pasti siano all’insegna del piacere, del benessere e del buon esempio. Così i bambini imparano ad avere un rapporto sereno e consapevole con il cibo, sviluppando di conseguenza un comportamento alimentare sano.

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Fonti: 

bimbiatavola.ch
nostrofiglio.it
sip.it

 

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