curve di crescita e percentili - uomo adulto con neonato tra le braccia mentre lo posa su una bilancia

Curve di crescita e percentili: che cosa sono?

Le curve di crescita e i percentili sono un utile strumento a disposizione dei professionisti della salute per valutare la crescita dei bambini nel corso delle diverse visite pediatriche. Abbiamo parlato in modo approfondito dell’utilizzo dei grafici e delle tabelle di crescita condivise dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’articolo Tabella peso altezza bambini: i nuovi standard OMS.
In questo articolo, invece, risponderemo a due semplici domande: che cosa si intende per percentili e cos’è una curva di crescita.

grafico con curve di crescita bambini - fonte OMS
Curve di crescita bambini 0-6 anni – Fonte OMS

Cosa sono i percentili?

Il percentile (o centili) è una misura utilizzata in statistica che ha l’obiettivo di indicare il valore minimo sotto al quale ricade una data percentuale degli altri elementi sotto osservazione.

Proviamo a spiegarlo meglio attraverso un esempio riportato nel libro “100 idee per crescere” di UPPA, la casa editrice dedicata ai genitori a cura degli specialisti dell’infanzia. Immaginiamo, quindi, di avere a disposizione un campione di 1.000 bambini con caratteristiche comuni, ad esempio tutti maschi, sotto i 3 anni. Proviamo a metterli in fila mentalmente dal più basso al più alto, poi formiamo 100 gruppi, ognuno dei quali formati da 10 bambini: ogni gruppo rappresenta un percentile.

  • Se un bambino rientra nel 50° percentile si troverà nella parte centrale della curva di crescita, questo vuol dire che circa la metà dei bambini sarà più alta di lui e l’altra metà più bassa.
  • Se un bambino appartiene al 25° percentile, vuol dire che 75 bambini saranno più alti e 25 più bassi.
  • Se un bambino appartiene al 75° percentile, 25 bambini saranno più alti di lui e 75 più bassi.

Ovviamente questo non è un calcolo esaustivo, perché all’interno del nostro campione di bambini saranno presenti anche casi patologici. È compito del pediatra prestare attenzione a quei bambini che rientrano agli estremi di questa graduatoria, ovvero quei bambini che si trovano sotto il 3° percentile o sopra il 97° percentile. I casi estremi, ovvero più lontani dai valori medi, richiedono un monitoraggio e delle analisi più approfondite.

Questa metodologia di calcolo viene utilizzata per la valutazione dell’altezza, del peso e della circonferenza cranica.

Cosa sono le curve di crescita?

Le curve di crescita non sono altro che l’unione delle misurazioni di peso e statura a cui il bambino è soggetto durante i diversi controlli di routine dal pediatra. Il risultato del collegamento tra i marcatori dà vita, in genere, a una curva crescente, chiamata appunto “curva di crescita”. Ad ogni bambino corrisponde una propria curva, la cosa più importante da verificare durante queste misurazioni è la sua regolarità. Se per un periodo di monitoraggio abbastanza ampio da risultare significativo, la curva si sposta in modo considerevole da un percentile a un altro, sarà il caso di procedere con esami più specifici. Questa è, ripetiamo, una valutazione in carico al pediatra.

Fonte:
WHO – Child Growth Standards
Cento idee per Crescere, Chiara Borgia e Sergio Conti Nibali, Edizioni UPPA, 2020.