Bambino in posa forzuto

Tabella peso altezza bambini: i nuovi standard OMS

La crescita e lo sviluppo di un bambino vanno dall’infanzia all’adolescenza. In tutte queste fasi c’è una grande preoccupazione che attanaglia i genitori: “il mio piccolo, sta crescendo nel modo giusto?”.

Rispondere a questa domanda è una prerogativa che spetta a personale specializzato come pediatri, medici e specialisti; tuttavia, possiamo condividere con voi alcuni importanti informazioni per orientarsi tra le tabelle peso altezza bambini, le tabelle dei percentili, le curve di crescita e i nuovi standard di crescita dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Per aiutarvi a capire e leggere questi strumenti utilizzeremo degli esempi.

Indice dei contenuti:

A cosa serve la tabella peso altezza bambini?

I grafici di crescita (e la tabella peso altezza bambini) sono i principali alleati degli operatori sanitari: vengono utilizzati per valutare come sta crescendo il tuo piccolo rispetto agli altri bambini della stessa età e dello stesso sesso e permettono di seguirne anche lo sviluppo temporale.

La valutazione di base della crescita di ogni bambino implica generalmente la misurazione di 2 variabili: il peso e la lunghezza/altezza del bambino. Queste due variabili vengono poi “confrontate” con gli standard di crescita condivisi dall’OMS. L’obiettivo della misurazione è quello di determinare se il bambino sta crescendo “normalmente” o presenta un problema o una tendenza verso un problema di crescita che deve essere preso in considerazione e affrontato.

Ricordiamo: la misurazione, il tracciamento e la corretta interpretazione dei dati raccolti sono questioni molto importanti, per questo occorre rivolgersi sempre a un professionista per evitare di incorrere in valutazioni errate.

Ci sono alcune fasce d’età, inoltre, che necessitano anche di ulteriori valutazioni. Ad esempio, per i bambini fino ai 24 mesi, gli standard di crescita vengono utilizzati per controllare:

  • la circonferenza della testa, che indica la crescita del cervello del tuo bambino;
  • il peso per la lunghezza, quando il bambino riesce a stare in piedi senza supporto si considera il peso e l’altezza;
  • il peso per l’età, ricordando il calo fisiologico di peso dopo la nascita;
  • la lunghezza per l’età.

La questione potrebbe già iniziare a sembrare complicata, e pensate che ognuna di queste valutazioni ha degli standard divisi per sesso.

Vediamo adesso perché si parla di Nuovi Standard dell’OMS.

I nuovi standard dell’OMS

Bambino mentre gioca - torre di cubiNel 2006 sono stati condivisi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) i nuovi standard internazionali sulla crescita dei bambini. I nuovi standard sono il risultato di uno studio intensivo avviato dall’OMS nel 1997 all’interno di un progetto multi-Paese, il Multicentre Growth Reference Study (MGRD), basato su un campione di circa 8mila bambini provenienti da Brasile, Ghana, India, Norvegia, Oman e Stati Uniti d’America. Lo studio ha avuto l’obiettivo di sviluppare un nuovo standard internazionale per la valutazione della crescita fisica, dello stato nutrizionale e dello sviluppo motorio in tutti i bambini.

Gli standard sulla crescita dei bambini rappresentano degli indicatori sulla corretta crescita dei bambini in ogni parte del mondo, lo studio ha infatti dimostrato che i bambini di ogni etnia crescono secondo modelli simili quando i loro bisogni nutrizionali, sanitari e assistenziali sono correttamente soddisfatti.

I bambini “campione” sono stati selezionati sulla base di un ambiente ottimale per una crescita corretta, che comprende:

–        pratiche di alimentazione raccomandate per neonate e bambini piccoli (come, ad esempio, l’allattamento al seno fino al sesto mese);

–        Buona assistenza sanitaria;

–        Madri non fumatrici;

–        Altri fattori associati a un buon stato di salute.

Ma perché l’esigenza di creare nuovi standard? Le “vecchie” linee guida si basavano su un campione limitato di bambini degli Stati Uniti e contenevano una serie di “inconvenienti” tecnici e biologici che lo hanno reso meno adeguato al monitoraggio rapido e mutevole del tasso di crescita nella prima infanzia.

Comprensione dei grafici di crescita

La crescita dei bambini può variare molto, registrare quanto pesa e misura tuo figlio utilizzando le tabelle di crescita e i grafici degli standard, può aiutare molto. Si inizia con una prima misurazione, segnando un punto sui grafici, a cui seguiranno poi altre misurazioni e altri punti. Questi marcatori possono anche essere uniti per formare una linea, chiamata “curva di crescita” o tendenza di crescita, che può mostrare se il bambino sta crescendo normalmente o meno.

Come si leggono le curve di crescita?

  • la linea contrassegnata con 0 indica la mediana, che generalmente rappresenta la media per quel dato valore.
  • le altre linee, chiamate linee z-score, indicano la distanza dalla media.
  • un punto o una linea lontana dalla mediana, come ad esempio 3 o -3, indica un problema di crescita in eccesso o in difetto (ad esempio: sovrappeso o sottopeso).
  • qualsiasi cambiamento repentino, dato ad esempio dalla curva del bambino che vira verso l’alto o verso il basso rispetto al suo normale tracciamento, dovrebbe essere analizzato per individuare la causa e risolvere un eventuale problema.
  • Una linea piatta indica che il bambino non sta crescendo. Questo si chiama “stagnazione” e potrebbe richiedere ulteriori approfondimenti.

 Come leggere il grafico degli indicatori di crescita

L’asse x è la linea orizzontale nella parte inferiore del grafico, alcuni assi x mostrano l’età, altri mostrano la lunghezza o l’altezza. Per segnare il traguardo raggiunto da vostro figlio, basta individuare il punto sulle linee che corrispondono all’età completa (in settimane, mesi o anni e mesi) o alla lunghezza/altezza arrotondata al centimetro intero più vicino.

L’asse y è la linea verticale all’estremità sinistra del grafico. In genere gli assi y mostrano la lunghezza/altezza, il peso o l’Indice di Massa Corporea (BMI). Individuate anche qui il punto corrispondente alla lunghezza/altezza, al peso o al BMI del vostro bambino nel modo più preciso possibile.

Il punto grafico corrisponde al momento in cui una linea immaginaria “tirata su” da una misurazione sull’asse x (ad esempio l’età) si interseca con una linea “tirata su” da una misurazione sull’asse y (ad esempio il peso).

Non demoralizzatevi, ecco per voi un pratico e utile esempio condiviso direttamente dall’OMS per comprendere come utilizzare correttamente una tabella di crescita.

Nel grafico sottostante, l’età (in settimane o mesi) è sull’asse x; il peso in chilogrammi è sull’asse y. Le linee orizzontali rappresentano incrementi di 0,1 kg (100 g).

Esempio Grafico peso età OMS

Come vedete è stato tracciato un punto per un neonato che ha 6 settimane e pesa 5 kg. Le linee curve sul grafico sono le linee di riferimento che ti aiuteranno a interpretare i punti e le tendenze tracciati.

Come leggere il grafico lunghezza/altezza per età

Il grafico sulla lunghezza/altezza per età riflette la crescita raggiunta in lunghezza o altezza all’età del bambino in un dato momento. Questo indicatore può aiutare a identificare i bambini troppo magri a causa di malnutrizione o altre patologie. Si possono trovare anche bambini molto alti per la loro età, ma l’altezza è raramente un problema a meno che non sia eccessiva e possa riflettere disturbi endocrini non comuni.

Le tabelle per età sono divise per bambini dalla nascita ai 6 mesi, dai 6 mesi ai 2 anni e dai 2 anni in su, dove l’altezza prende il posto della lunghezza.

In ciascuno di questi grafici, l’asse x mostra l’età e l’asse y mostra la lunghezza o l’altezza in centimetri. L’età viene tracciata in settimane completate dalla nascita fino all’età di 3 mesi; in mesi compiuti da 3 a 12 mesi; e poi in anni compiuti e mesi.

Per tracciare un punto sulla tabella lunghezza/altezza per età, dovete:

  • Individuare le settimane, i mesi o gli anni e mesi completati sulla linea verticale (non tra le linee verticali). Ad esempio, se un bambino ha 5 mesi e mezzo, il punto verrà tracciato su linea per 5 mesi (non tra le righe per 5 e 6 mesi).
  • Individuare la lunghezza o l’altezza su o tra le linee orizzontali nel modo più preciso possibile. Ad esempio, se la misura è 60,5 cm, occorre tracciare il punto al centro dello spazio intermedio delle linee orizzontali.
  • Quando i punti vengono tracciati per due o più visite, basterà collegare i punti adiacenti con una linea retta per osservare la tendenza e il ritmo della crescita.

Il punto tracciato vi sembra sensato? Fate questa valutazione e se la risposta risulta essere negativa – per esempio se la lunghezza di un bambino è inferiore a quella della misurazione precedente – occorre rimisurare il bambino o segnare l’errore.

Come leggere la tabella peso per età

La tabella peso per età permette di analizzare il peso corporeo rispetto all’età di vostro figlio in un dato giorno. Questo grafico viene utilizzato per aiutare a capire se un bambino è in sottopeso o in sovrappeso. Questa tabella non può essere consultata in situazioni in cui l’età del bambino non può essere determinato con precisione, come ad esempio nel caso di bambini rifugiati.

In questi grafici, l’asse x mostra l’età e l’asse y mostra il peso in kg. L’età viene tracciata, come abbiamo già imparato, in settimane complete dalla nascita fino ai 3 mesi; in mesi completi dal 3 mese al primo anno; e poi in anni e mesi compiuti.

Per tracciare un punto sulla tabella peso per età, dovete:

  • Individuare le settimane, i mesi o gli anni e mesi completati sulla linea verticale (non tra le linee verticali).
  • Individuare il peso sulla linea orizzontale o nello spazio tra le linee (ad es. 7,8 kg)
  • Quando i punti vengono tracciati per due o più visite, vi basterà collegare i punti adiacenti con una linea retta per osservare meglio le tendenze di aumento di peso.

Come leggere la tabella peso per altezza/lunghezza

La tabella peso altezza/lunghezza indica il peso corporeo in relazione alla crescita raggiunta in lunghezza o altezza. Questo indicatore è particolarmente utile in situazioni in cui l’età dei bambini è sconosciuta e anche questa tabella offre la possibilità di comprendere se un bambino è in sovrappeso o sottopeso.

In questi grafici, l’asse x mostra la lunghezza o l’altezza in centimetri e l’asse y mostra il peso in chilogrammi.

Per tracciare un punto sulla tabella peso per altezza/lunghezza, dovete:

  • Individuare l’altezza o la lunghezza su una delle linee verticali, per una corretta misurazione sarà necessario arrotondare al centimetro intero più vicino (cioè arrotondare per difetto da 0,1 a 0,4 e arrotondare per eccesso da 0,5 a 0,9) e seguire la linea dall’asse x fino al punto in cui si interseca con il peso.
  • Segnare il peso nel modo più preciso possibile data la spaziatura delle linee sul grafico.
  • Per osservare i trend di crescita, basterà collegare due o più punti adiacenti.

Come leggere il grafico IBM per età

Anche la tabella IBM per età è un indicatore utile per effettuare uno screening per bambini e bambine a rischio di sovrappeso o di obesità. In questi grafici, l’asse x mostra l’età in settimane, mesi o anni e mesi completati, l’asse y mostra il BMI del bambino.

Per il tracciamento del BMI per età:

  • Individua l’età in settimane, mesi o anni e mesi completati su una delle linee verticale (non tra le linee verticali).
  • Individua il BMI su una linea orizzontale (ad es. 14, 14.2) o nello spazio tra le righe (ad es. 14,5).
  • Collega i punti adiacenti con una linea retta per osservare le tendenze.

Adesso che avete imparato a leggere e individuare i punti sulle diverse tabelle, scoprite di più sulla crescita del vostro bambino dalla nascita ai 5 anni grazie alle tabelle riportate qui sotto, ma lasciate che sia il vostro pediatra a segnalare eventuali problematiche.

I grafici e le informazioni riportate in questo articolo sono stati pubblicati su: https://www.who.int/tools/child-growth-standards

Grafici dalla nascita ai 6 mesi: bambini e bambine

Grafici dal sesto mese ai 2 anni: bambine e bambini

Grafici dai 2 anni ai 5 anni: bambine e bambini

Grazie a questi grafici avete visto come calcolare il peso ideale di un bambino e avete dato una risposta alla domanda “quanto pesa un bimbo di 1 anno?” senza particolari problemi.

Occorre specificare che i grafici vengono letti e interpretati dai professionisti anche sulla base della storia della famiglia del bambino e da altri fattori ritenuti importanti per la valutazione, affidatevi sempre a loro.

Fonte: https://www.who.int/tools/child-growth-standards